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Hammond

Inizialmente ideato come organo alternativo e più economico ai classici organi a canne liturgici, l'organo ideato inizialmente da Laurens Hammond era un  organo elettromeccanico azionato da un sistema a ruote foniche (tonewheels).

L'organo Hammond divenne ben presto uno strumento usatissimo nel primo dopoguerra in contesti religiosi e poco più tardi nel jazz e Blues.

La generazione sonora dell'Hammond è di tipo additivo, ovvero il suono finale viene creato per aggiunta di suoni singoli.

Può sembrare difficile da credere, ma è stato un solo uomo a creare un mondo intero - quello degli organi e delle tastiere che oggi conosciamo tutti. Quell’uomo si chiamava Laurens Hammond. Nato l’11 gennaio 1895, a Evanston, in Illinois, figlio di William Andrew e Idea Louise Strong, fin da bambino mostrò di avere un grande talento per la tecnologia. Suo padre morì nel 1898, e poco dopo quella grave perdita, che colpì Laurens in tenera età, la famiglia Hammond si trasferì in Europa. Tra il 1898 e il 1909 la famiglia visse a Ginevra, a Dresda e infine a Parigi, per poi fare ritorno in America. Quando tornò a Evanston, l’allora quattordicenne Hammond parlava correttamente francese e tedesco, oltre alla sua lingua madre l'inglese. A quel punto della sua vita aveva già ideato un impianto di trasmissione automatica per automobili, ma a dispetto dell’incoraggiamento di sua madre di mostrare i suoi disegni agli ingegneri della Renault, purtroppo non lo fece mai, e così quei disegni sono rimasti per sempre dei capolavori della tecnica sconosciuti.   Hammond frequentò la Cornell University, dove studiò ingegneria meccanica e si laureò con il massimo dei voti nel 1916. In quel particolare momento storico tutti erano preoccupati per la Prima Guerra Mondiale e così anche Hammond diede il suo contributo, prestando servizio nella Forza di Spedizione Americana in Francia. Dopo la guerra Hammond si trasferì a Detroit, dove ebbe la fortuna di essere assunto come capo ingegnere alla Gray Motor Company, un’azienda produttrice di motori marini. Senza dubbio questo fu già di per sé un grande traguardo vista la sua giovane età. Nel 1920 Hammond inventò un orologio a molla silenzioso. Questa invenzione gli fruttò abbastanza denaro da permettergli di lasciare la Gray Motor Company e di affittare un locale a New York, dove realizzò il motore elettrico sincrono, successivamente utilizzato per costruire orologi elettrici che, a loro volta, gli permisero di inventare l’organo a ruote foniche (dette tonewheels). Ma la genialità di Hammond non conosceva confini. Tra le sue tante invenzioni brevettate vanno ricordati gli occhiali con lenti bicolori rosso/verde che realizzò nel 1922, e che ora tutti conosciamo perché utilizzati per la visione di film in 3D. Nel 1926 progettò e realizzò gli eliminatori di batteria che avrebbero permesso ai primi apparecchi radio di funzionare con l’elettricità già disponibile nelle abitazioni.  Inventò anche un tavolo da bridge automatizzato che poteva mescolare un mazzo di carte e dividerlo in quattro mucchi separati. Solo nel 1932 vennero venduti ben 14.000 di questi tavoli. Tuttavia in quegli anni l’America si stava avviando verso una grave crisi economica e quando il paese toccò il fondo con la Grande Depressione, le vendite dei tavoli da bridge crollarono portando infine alla cessazione della produzione. Nel 1928 Hammond fondò la Hammond Clock Company, un’azienda che produceva diversi modelli di orologi. Nel 1932, quando la depressione cominciò a prendere piede, altre 150 aziende produttrici di orologi fallirono e fu solo grazie alla determinazione di Hammond di non indebitarsi che l’azienda riuscì a creare nuovi prodotti come, ad esempio, il tavolo da bridge sopra descritto.  Hammond non era un musicista, ma intuì i grandi vantaggi offerti dalla musica ed era interessato a mettere a disposizione delle masse un modo più sofisticato di fare musica in casa. Perciò, nel 1933, concentrò la sua attenzione sulla creazione di un organo elettrico. Acquistò un pianoforte di seconda mano e iniziò a smontarlo pezzo per pezzo, lasciando intatta solo la tastiera. Utilizzando la tastiera come se fosse un pannello di controllo, cominciò a provare vari sistemi per creare dei suoni, finché non trovò il migliore: il generatore a ruote foniche. L’assistente tesoriere dell’azienda, W.L. Lahey, era l’organista della vicina chiesa episcopale di St. Christopher, e perciò Hammond era solito consultarsi con lui durante la fase di progettazione, chiedendogli spesso il suo parere sulla qualità del suono del nuovo strumento. Grazie alla sua esperienza come ingegnere e in ambito di produzione, il generatore a ruote foniche si dimostrò molto ben progettato quando finalmente l’organo cominciò ad essere prodotto. Il numero di organi a ruote foniche ancora in uso sono la testimonianza vivente della qualità del progetto originario e della buona fattura del prodotto.  

Hammond registrò il brevetto dell’organo il 19 gennaio 1934. In quel periodo la disoccupazione era un problema molto serio e, per questo motivo l’ufficio brevetti si affrettò ad accettare la richiesta di Hammond, sperando che la sua invenzione potesse creare dei posti di lavoro.

La Seconda Guerra Mondiale offrì ad Hammond un’altra occasione per dimostrare le sue capacità tecniche. Infatti contribuì a realizzare dei comandi per missili guidati e ottenne vari brevetti per altre invenzioni - sensori a raggi infrarossi e luminosi da utilizzare per guidare le bombe; comandi per bombe plananti; un otturatore per macchine fotografiche per foto aeree; ed un nuovo tipo di giroscopio. La bomba planante è considerata l’antenata dei missili teleguidati di oggi, che vengono trasportati dai sottomarini nucleari. Corre voce che, per un certo periodo, i sottomarini atomici statunitensi fossero persino dotati di organi Hammond a scopo ricreativo! Hammond lasciò la presidenza della sua azienda nel 1955, così da potersi concentrare sulla ricerca e sullo sviluppo di nuove idee. Il 12 febbraio 1960, all’età di 65 anni, andò in pensione e abbandonò completamente l’industria musicale. A quel tempo era titolare di ben 90 brevetti e ne avrebbe ottenuti altri 20 prima della sua morte.  

Quando Hammond morì, il 3 luglio 1973, esistevano oltre trenta aziende produttrici di organi elettrici o elettronici. Il numero aumentò ulteriormente verso la fine degli anni ’70, quando la domanda per organi facili da suonare e da poter utilizzare in piccoli ambienti crebbe a dismisura. Laurens Hammond non aveva soltanto creato un prodotto, né un intero settore industriale, con il suo organo a ruote foniche “Modello A” del 1934 - aveva creato una vera e propria leggenda. Quella leggenda continua a vivere ancora oggi, grazie alla persistente determinazione di Laurens Hammond che lo portò a produrre strumenti musicali di altissima qualità. Anche se Hammond non è più con noi fisicamente, il suo spirito di sicuro lo è, e ancora oggi continua a vigilare su tutte le attività dell’azienda.  

Hammond Suzuki: l’azienda Hammond oggi 

Nel 1991 la giapponese Suzuki, azienda produttrice di una vasta gamma di strumenti musicali di qualità, ha acquistato la Hammond Organ. Manji Suzuki, Presidente della società e Presidente del CdA della Suzuki Corporation, ha sempre amato ascoltare il favoloso suono degli organi Hammond. Quando è venuto a sapere che la Hammond Organ era in vendita si è subito attivato per poter acquistare l’azienda.  La sede europea della Hammond Suzuki Europe si trova nella storica città di Vianen (a sud di Utrecht), in Olanda. Oltre ad avere un management ed un team addetto al marketing altamente motivati, la sede dispone anche di showroom e di alloggi per visitatori presso l’Artist-Center, oltre a strutture adeguate per il magazzino, la distribuzione ed il supporto tecnico.  La mission della Hammond Suzuki Europe consiste nel fornire strumenti musicali di ottima qualità a prezzi ragionevoli. Oggi siamo impegnati ad offrire i migliori organi e prodotti Leslie come lo è stata la Hammond Organ Company a partire dal primo giorno di attività. Il nostro impegno è preservare il suono degli organi Hammond e degli altoparlanti Leslie per le generazioni future. 


Hammond Organo

Scendendo nel dettaglio l'Hammond Organo sfrutta i drawbars per aggiungere le armoniche di ogni nota suonata: ci sono 9 armoniche che sono disposte a intervalli musicali precisi e che sono riproposte su ogni tasto della tastiera.

I drawbars stessi permettono diverse possibilità di configurazione e quindi di suono in base ai livelli impostati per ognuna delle armoniche.

L'Hammond Organo poi ripropone solitamente (dipende dal modello) anche un controllo di Vibrato e Chorus, un controllo della percussione e del relativo volume.

Altro elemento distintivo del suono di Hammond Organo è poi la presenza di un Leslie.

Quest'ultimo infatti altro non è che un diffusore con uno o due elementi rotativi (trombe e rotore) che permette di ricreare sonorità molto particolari sfruttando l'effetto Doppler generato: ormai ogni suono di Hammond Organo che immaginiamo è imprescindibile dalla presenza di un Leslie (vero o simulato) e quindi del cosiddetto effetto Rotary.


Hammond, prezzi 

Il mercato offre molti Hammond o Cloni Hammond prezzi diversi, con gap notevoli dovuti a qualità costruttiva e sonora, condizione nuovo-usato e sconti o offerte di brand.

Tra le case costruttrici che hanno a catalogo Cloni Hammond troviamo ad esempio Roland, Nord, Dexibell, Korg, Viscount.

Per quanto riguarda gli Hammond prezzi variano tra qualche centinaio di euro e qualche migliaio.

Un fedele Clone  Hammond come il Nord C2D ad esempio è sicuramente una scelta per l'organista professionista, la Roland VR09B invece pur essendo uno strumento con costi contenuti propone una sezione di organo di tutto rispetto (e dal gran suono): i prezzi di quest'ultimi sono ovviamente decisamente piuttosto lontani.

Altre emulazioni di suoni di organo Hammond poi sono proposte all'interno di workstation e pianoforti stage più o meno sofisticati.


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